LA PROPOSTA DELLA LEGA CONSUMATORI NELLA CRISI CON LA QUALE INTENDE PROPORSI ALLA COMUNITÀ CRISTIANA

La Lega Consumatori ha un ruolo certo, definito e trasparente nella crisi. Lo deve esercitare con un piano straordinario di formazione degli operatori qualificati, di potenziamento degli sportelli, di creazione e di sviluppo della rete degli sportelli della associazione.

Oggi i nostri sportelli hanno un “mestiere sociale “ ormai certo e concreto nel quale la figura di riferimento, l’operatore qualificato, ha un ruolo concreto e certo: la consulenza pratica sull’acquisto della casa, sui mutui, sugli affitti, sui condomini, sulle tariffe, sui reclami per il Gas e l’energia elettrica ( accordo Enel, Eni, 2A, ) sui reclami della telefonia (Telecom,H3G, Wind, Fastwebb, ) sulle assicurazioni (Ania Unipol), sulle poste , su Trenitalia ecc.

La Figura dell’operatore qualificato può essere fatta propria da molti cittadini informati e disponibili ad un impegno di volontariato, di cittadinanza attiva ed in rapporto con l’operatore la figura dell’esperto trova nuovi stimoli e nuove motivazioni.

Una rete di sportelli potenziata e diffusa sul territorio, non deve operare da sola, ma collocarsi in una rete più ampia: dei soggetti della comunità cristiana, parrocchiale e diocesana impegnata a sostegno della persona e della famiglia coinvolte nella crisi.

Come intendiamo muoversi :

1)    Il METODO,

2)    LA FORMAZIONE E LA SENSIBILIZZAZIONE

3)    L’AZIONE



1)    IL METODO

Essere preparati sulla natura della grande crisi, sensibili alle ragioni delle persone che ne sono colpite . Disposti all’ascolto e determinati nel prestare sostegno e accompagno, essere rispettosi della dignità della persona, essere utili nell’immediato ma non creare dipendenza, promuovere responsabilità personale e familiare e responsabilità sociale.

Come:

a)    Creare gruppo come sede territoriale e come sportello, che vuole interpretare un ruolo moderno ed efficace di movimento educativo e sociale di ispirazione cristiana consumerista,

b)    Che collabora , come facente parte del Forum delle Associazioni Familiari , con gli altri soggetti della comunità cristiana che si preoccupano dell’impatto della crisi sulle famiglie;

c)    Che dialoga con le altre presenze consumeriste laiche per un riferimento comune ai valori umani universali e per un impegno largamente unitario nella risposta efficace alle attese della gente;

Come :

Proponendo iniziative e collaborazioni con gli altri soggetti nella comunità parrocchiale;

Proponendo e gestendo insieme progetti e iniziative a livello comunale , provinciale e regionale con le altre associazioni consumeriste e di volontariato ed un rapporto esigente e costruttivo con le istituzioni pubbliche;

Fondamentale è la conoscenza e l’esercizio del discernimento nella realtà del territorio:

Come:

a)    Approfondire con discrezione e rispetto le situazioni personali e familiari;

b)    Curare un osservatorio del territorio acquisendo dati e dialogando con le istituzioni dedicate a partire dalle Camere di Commercio;

FARE RETE: All’interno di Lega Consumatori, con i soggetti della comunità cristiana, con i soggetti del mondo civile :

Come :

a)    Operando come soggetti convinti, determinati, professionali , efficaci. Per questo facenti parte di una sede e di uno sportello europeo moderno e di una rete intranet, come sportello che svolge attività monitorata di consulenza pratica rivolta ai consumatori e alle famiglie, pertanto una attività certificabile,

b)    Attivare e mantenere una comunicazione stabile con le realtà parrocchiali e diocesane impegnate sui temi del lavoro, della vita sociale e delle famiglie, riconoscere le reciproche specificità concordare programmi e iniziative, puntare sulla collaborazione prioritaria con le Acli;

c)    attivare e mantenere una comunicazione stabile con le altre associazioni consumeriste riconoscendone e valorizzandone le specificità;

d)    sviluppare l’iniziativa per valorizzare gli ampi spazi istituzionali che vengono riservati dal legislatore alle associazioni dei consumatori,

e)    Sviluppare l’iniziativa di collaborazione con i soggetti dell’associazionismo familiare, il volontariato e il terzo settore.

f)    Concordare con tutti questi soggetti : la prassi, le procedure intese come passi da compiere per coordinare gli interventi in chiave di collaborazione sinergica.



L’aiuto efficace alle persone e alle famiglie è quello che le accompagna in un percorso di responsabilità e non si ferma alla risoluzione della pratica o all’assistenza . Questo comporta che il consumatore che si rivolge ai nostri sportelli trovi un interlocutore e un ambiente accogliente, operatori che guardano in faccia e ascoltano, che danno fiducia e solidarietà. Informano, formano e convincono ad uno stile di vita sobrio e solidale.



INFORMAZIONE E FORMAZIONE



La grande crisi impone un nuovo modo di produrre e di consumare, di rapportarsi con l’ambiente naturale e delle persone di rapportarsi fra di loro nell’ambiente umano. Chiede in sintesi il cambiamento di cultura intesa come modo di pensare e comportarsi.  Lega Consumatori lo propone dal 1971 è lo sintetizza nella proposta di scegliere e vivere lo stile di vita sobrio e solidale.

In questo quadro la Lega Consumatori è in grado di intervenire su una tematica concreta nella quale la crisi colpisce direttamente le famiglie e le persone per mancanza di conoscenza o per mancata presa di coscienza.

La Lega Consumatori interviene pertanto sui temi della economia, del consumo e del risparmio. creando sopra tutto occasioni di informazione e formazione con una trattazione che colga la valenza etica dei problemi affrontati.

I filoni specifici principali che la Lega Consumatori pone in evidenza sono i seguenti:

a)    L’educazione al consumo;

b)    La conoscenza dei meccanismi dei messaggi della pubblicità,

c)    La conoscenza degli strumenti di comunicazione moderna, l’educazione all’uso responsabile dei nuovi strumenti, la tutela della famiglia e dei minori in internet,

d)    La questione del risparmio energetico e della difesa dell’ambiente;

e)    L’educazione al risparmio, sui temi del credito al consumo e dell’indebitamento, della programmazione della spesa personale e familiare;

f)    L’attenzione ai problemi posti dalla immigrazione estera ed extracomunitaria;

g)    I nuovi stili di vita anche per gestire meglio le proprie risorse economiche,



Come:

a)    Alimentare i contenuti della proposta educativa e informativa della Lega Consumatori;

b)    Preparare una squadra di Guide e relatori,

c)    Concordare le iniziative formative con le acli, la pastorale della vita sociale e del lavoro,

d)    Costruire collaborazioni con esperti, le università, le altre associazioni consumeriste,

e)    Rivolgere la proposta ai luoghi di aggregazione popolare, i circoli acli, le parrocchie, le amministrazioni civiche.



Dentro la comunità per sviluppare solidarietà.

La Lega Consumatori vuole radicarsi nella comunità cristiana per collaborare alla sua azione che si rivolge a tutti i suoi membri,come singoli e come insieme . La Lega Consumatori , per la sua presenza di frontiera può coinvolgere anche chi nella comunità cristiana non è pienamente partecipe ma è sensibile alla solidarietà-

Come:

a)    Operare nel campo dei consumi e fra la gente sensibilizzando ad “accorgersi” delle persone in difficoltà che sovente sono invisibili perché non chiedono, o perché non sanno a chi rivolgersi e a rapportarsi con esse come prossimo ;

b)    Sensibilizzare alla solidarietà personale , mediante una programmazione della spesa personale e familiare che preveda una destinazione di risorse a sostegno di famiglie in difficoltà, la messa a disposizione di tempo e competenze professionali per impegni di solidarietà.

c)    Costruire un rapporto con le aziende e gli imprenditori che motivi scelte di pratiche commerciali corrette,  rinuncia ad approfittare di bolle speculative e disponibilità concreta verso le famiglie in difficoltà ,

d)    Convincere i cittadini consumatori a vivere e praticare il proprio consumo personale e familiare non come fatto individuale ma sociale e solidale.



L’AZIONE :

A) PROPOSTE CONCRETE.

La Grande Crisi incide sulla condizione delle persone e delle famiglie, crea nuove difficoltà materiali, morali psicologiche, il nostro agire umano e cristiano acquista attendibilità e forza se costruisce aiuto, sostegno, solidarietà e compagnia, Lega Consumatori deve alimentare questa formazione del cittadino consumatore .

In un disegno della comunità cristiana di attenzione e di azione per i soggetti colpiti dalla crisi, la Lega Consumatori si mette a disposizione dei consumatori e delle famiglie che si trovano in difficoltà nel fronteggiare i costi fissi della città, nei rapporti con i proprietari di alloggi in affitto, le bollette del Gas e della elettricità, nei rapporti con le banche, con le compagnie telefoniche. e contraenti di contratti vari.

Come:

a)    Organizzando IL GOT (Gruppo Omogeneo Territoriale ), formare operatori volontari qualificati, coinvolgere esperti volontari, in particolare legali, organizzare lo sportello Tutela Famiglia (Consumatori e Utenti) , metterlo in rete nel territorio;

b)    Accompagnando le persone e difendendole, sui temi dell’affitto, del condominio, per le rate del mutuo, il credito al consumo, il pagamento delle bollette ecc.

c)    Aiutando a prevenire i problemi e a risparmiare fornendo consulenza e informazione prima delle scelte di acquisto, prima di stipulare contratti, prima di stipulare un finanziamento . La Lega Consumatori non è in grado di fornire sostegno economico, ma informazione, formazione e tutela legale si, ed essa ha in genere anche una importante ricaduta economica.

d)    Anche per le difficoltà economiche lo Sportello della Lega Consumatori può farsi tramite verso la comunità cristiana affinché le persone ricevano aiuto;

e)    Definendo convenzioni fra Lega Consumatori e luoghi di aggregazione popolare ed in particolare con i circoli acli per l’accompagno dei loro soci da parte della Lega Consumatori per i casi di consulenza pratica.



B) REALIZZARE PROPOSTE DI SOLIDARIETA’ NUOVE.

La Crisi ha bisogno di azioni e di strumenti di solidarietà immediata che siano al  tempo stesso espressione del consumo come fatto sociale e solidale. La Lega Consumatori sempre all’interno di una rete territoriale è chiamata a recare il proprio contributo:

Come:

a)    Collaborando alla promozione di collette per singole situazioni;

b)    Collaborando per la raccolta di viveri e con il Banco Alimentare;

c)    collaborando con gli altri soggetti disponibili per promuovere iniziative di mocrocredito,

d)    Promuovere i gruppi di acquisto familiare puntando sull’obiettivo di costruzione di una rete specifica, raccordata con la Lega Consumatori da inserire come componete originale, nella rete complessiva dei GAS (Gruppi di Acquisto Solidale).



Un programma così impegnativo, deve poggiare su un forte spirito di attenzione al prossimo , di altruismo, di consapevolezza dello stile di vita da adottare. Tutto questo conduce al percorso della spiritualità consumerista che Lega Consumatori intende sviluppare e diffondere.

 

Milano 13 febbraio 20’09