MANUALE DI TUTELA DELLA FAMIGLIA IN INTERNET

1) FAMIGLIA E NUOVE TECNOLOGIE.

Le nuove tecnologie della comunicazione coinvolgono direttamente la famiglia e il rapporto genitori – figli. In questa fase di rapido mutamento sociale e culturale tale rapporto è sovente caratterizzato da un forte divario di istruzione, quindi di conoscenza e di comprensione dei nuovi strumenti di comunicazione e fra questi Internet primeggia.

Il telefono e internet sono usati anche per pratiche commerciali sleali, per imbrogli diffusi che seminano richieste di pagamento per servizi carpiti senza il consenso del titolare delle utenze, richieste fraudolente che spesso i genitori obtorto collo pagano perché l’importo modesto non può motivare il ricorso al giudice, per ottenere giustizia perpetuando per questa via l’antico principio giuridico del danno che giace dove cade.

Internet in modo specifico può prestarsi per insidie anche più gravi e minacciose. Tuttavia le nuove tecnologie della comunicazione sono segni e strumenti formidabili di progresso messe a disposizione sopra tutto delle nuove generazioni.

Perché siano e si sviluppino come tali però occorre che la famiglia sia tutelata e con essa tutti i suoi componenti e le relative figure.

Il presente manuale vuole fornire un servizio per questo fine.



2) INTERNET COME LUOGO DI DIALOGO E DI COLLABORAZIONE NELLA FAMIGLIA.

Internet è tra gli strumenti di comunicazione quello che a livello potenziale sviluppa il passaggio rivoluzionario dal modello di famiglie in grado di delimitare il proprio spazio non solo fisico ma anche mentale per raccogliersi in se verso l’esterno al modello di famiglia messa “in piazza” come soggetto sociale e come singolo componente.

Si è trattato di un passaggio ambivalente nel senso che può offrire opportunità straordinarie di progresso e al tempo stesso creare situazioni di pericolo e di regresso altrettanto determinanti.

Compito della famiglia naturalmente è quello sviluppare la portata positiva di internet  evitando e se necessario combattendo i rischi e gli attacchi.

Ciò pone una condizione: l’uso di internet è necessariamente luogo di dialogo e in questa fase storica in misura impegnativa dei genitori verso i figli.



3) LA PARTE DEI GENITORI

Il campo di intervento è quello dei programmi da usare, dei contenuti da inserire, dei siti da interpellare.

Spunti utili per creare il clima di dialogo familiare intorno alla tematica internet:

3.a) Siete chiamati, con la necessaria attenzione e impegno, dei  genitori informati, è  così che divenite interlocutori   di fiducia per i figli, cercati nella prima fase di esperienza di navigazione, Interlocutore autorevole nell’età evolutiva. Mantenete il dialogo con i vostri figli il più aperto e positivo possibile quando si parla dell'uso del computer. Parlate con loro delle loro esperienze, dei loro amici e delle loro attività online così come fareste parlando dei loro amici o attività nel mondo reale.

3.b) create  condivisione di valori di umanesimo integrale, per i quali la scelta fra giusto e sbagliato in internet è la stessa che nell’ambiente di vita reale.

3.c) create condivisione della correttezza dei comportamenti e del rispetto degli altri  che valgono nella vita reale e allo stesso modo nel navigare in internet.



3.1) educate alla promozione della cultura della legalità a 360 gradi, che vale pertanto anche quando si è collegati in internet.

3.2) educate al confronto delle informazioni, convincete che non tutto ciò che presenta internet è vero

3.3)  Tenete  i computer collegati a Internet in un ambiente aperto e non nella stanza dei vostri  figli

3.4) Informatevi  sugli strumenti di filtraggio per Internet, ad esempio il Controllo genitori di Windows Vista o la Protezione per la famiglia di Windows Live OneCare, da utilizzare come integrazione della sorveglianza da parte dei genitori.

3.5) Create  un elenco di regole per l'uso di Internet a casa. La lista dovrebbe includere i siti che sono off limits, le ore di navigazione consentite e le linee guida per la comunicazione online con gli altri (anche nelle chat room).

3.6) creare un clima di fiducia familiare, affinché i figli possano parlare agevolmente di fatti incontrati in internet che provocano loro disagio, tensione, disorientamento e interrogativi. Di essi devono informare immediatamente i genitori. In questo modo può crescere un atteggiamento di prudenza e di difesa dalle insidie possibili on line;

3.7) Informa i tuoi figli che non devono mai accettare di incontrare di persona gli amici conosciuti online. Spiega loro che non sempre gli amici sono realmente chi dicono di essere. Parla ai tuoi figli degli amici e delle attività online allo stesso modo in cui parli delle altre attività del mondo reale.

3.8) Insistete perché i vostri figli non forniscano mai indirizzo, numero di telefono o altre informazioni personali, ad esempio che scuola frequentano o dove preferiscono giocare. Insegnate loro che non devono fornire informazioni personali senza il vostro consenso quando utilizzano la posta elettronica, le chat, la messaggistica istantanea oppure quando riempiono moduli di iscrizione, profili personali o quando partecipano a concorsi online.

3.9) Se i vostri  figli visitano gruppi di chat, utilizzano programmi di messaggistica immediata (IM), videogiochi online oppure svolgono su Internet altre attività che richiedono un nome di accesso per identificarsi, aiutateli  a scegliere un nome che non riveli nessuna informazione personale che li riguardi. Ricordategli  di non scaricare programmi, musica o file senza il tuo permesso. La condivisione di file e l'acquisizione di testo, immagini o grafica dal Web possono violare le leggi sul copyright ed essere illegale.

3.10) Controllate le attività online dei vostri  figli tramite software avanzato per Internet. La funzione Controllo genitori consente di filtrare il contenuto dannoso, monitorare i siti visitati dai vostri figli e rilevare quali attività svolgono online su Internet. Divertitevi  su Internet in compagnia dei vostri i figli. Utilizzate i filtri per la posta indesiderata per bloccare i messaggi provenienti da determinate persone o che contengono determinate parole o frasi. Informatevi sui siti Web che frequentano. Assicuratevi che non navighino su siti dai contenuti offensivi o che pubblichino informazioni o foto personali. Insegnategli  a tenere un comportamento, responsabile e eticamente corretto quando sono su Internet. Non devono usare la rete per diffondere pettegolezzi, per molestare o minacciare gli altri.

3.11)  Proteggeteli dallo spam. Invitateli  a non fornire il loro indirizzo di posta elettronica quando sono su Internet e a non rispondere a messaggi di posta indesiderata che possono essere bloccati attraverso degli appositi filtri.

3.12)Assicuratevi che ti consultino prima di effettuare delle transazioni online come ordini, pagamenti o vendita di articoli.

3.13) Stabilisci un account di posta elettronica condiviso dalla famiglia presso il tuo provider di servizi Internet, anziché consentire ai bambini di disporre di account personali

3.14)  Parlate con i vostri figli dei contenuti online per adulti e della pornografia, quindi indirizzateli  su siti affidabili che parlino di salute e sessualità.

3.15) informatevi sugli strumenti per la sicurezza della famiglia, sui programmi e filtri che la riguardano (protezione della famiglia, controllo genitori.)

3.16)  Parlate con loro del gioco d'azzardo online e dei potenziali rischi ad esso associati. Ricordate loro che il gioco d'azzardo online è una pratica illegale per i minorenni.

3.17)  Incoraggiate i vostri  figli a condividere con voi le loro esperienze su Internet. Divertitevi  su Internet in compagnia dei vostri i figli.



4) LE SPECIFICITÀ NELLA TUTELA DEI MINORI IN INTERNET

a) la fascia di età di 5-6 anni

 Sono affezionati alla famiglia, trovano naturale fidarsi degli adulti, sono pronti nei riflessi, acquisiscono con facilità  le tecniche d’uso del computer. Sono fieri di queste conquiste e ne parlano volentieri per scambiare idee.

Nel collegamento con internet la prontezza con la quale si fanno abili nell’uso del mouse e nel gioco si accompagna alla curiosità con la quale amano rivolgersi aqi genitori e ai fratelli più grandi e in genere agli adulti per la ricerca di siti web, per interpretare informazioni e per apprendere l’uso della posta elettronica. I bambini tra i 5 e i 6 anni di solito hanno un comportamento positivo e una natura accondiscendente. Sono fieri delle loro capacità di calcolo e di lettura, e amano parlare e scambiare idee. Si sforzano di avere un comportamento corretto, si fidano molto delle persone e non mettono in discussione l'autorità.

a.1) Suggerimenti specifici  per la sicurezza

Ecco alcuni suggerimenti per la sicurezza da tenere presenti quando si è collegati a Internet insieme ai bambini dai 5 ai 6 anni:



Stabilite una comunicazione aperta e positiva con i bambini. Parlate con loro del computer e rendetevi disponibili a rispondere alle loro domande e curiosità.

Utilizzate motori di ricerca attenti alle esigenze dei bambini, ad esempio MSN Kids Search (in inglese), oppure motori di ricerca che dispongono di controlli genitori.

Contribuite a proteggere i tuoi figli da finestre popup di natura offensiva utilizzando il Blocco popup integrato di Internet Explorer.

Possono essere bloccate anche finestre popup che si aprono al di fuori della navigazione in Internet tramite Windows Defender.

Insegnate ai vostri  bambini cos'è la privacy. Se si trovano su siti che richiedono il loro nome per personalizzare il contenuto Web, aiutateli  a creare un nome alternativo che consenta di non rivelare informazioni personali.

Dovreste anche incoraggiare i vostri  figli a spiegare se qualcosa o qualcuno in Internet li fa sentire a disagio o minacciati. Mantenete  la calma e ricordate ai vostri  figli che non verranno puniti per avervi fatto notare qualcosa. Lodate il loro comportamento e incoraggiateli  a consultarvi  se succede qualcosa durante la navigazione.

Ulteriori informazioni su come difendevi  dagli adescatori online e dai cyber-bulli.

b)  Bambini tra i 7 e gli 8 anni d'età

E’ l’età in cui i bambini cominciano a sviluppare il senso della loro identità, cercano modelli da seguire  specie nei ragazzi maggiori di età e sono interessati alle loro attività specie in settori che si presentano nuovi e affascinanti, sono ingenui e si fidano facilmente rispettano l’autorità attribuendola anche a soggetti esterni alla famiglia.

Tendono a privilegiare navigando il divertimento e i giochi interattivi.  

Tuttavia possono essere esposti ad un uso di posta elettronica, di accedere a siti web e chat senza ottenere il permesso dei genitori.

b.1) Suggerimenti per la sicurezza

Ecco alcuni suggerimenti per la sicurezza da tenere presenti quando si è collegati a Internet insieme ai bambini dai 7 agli 8 anni:

Create, con la partecipazione dei vostri  figli, un elenco di Regole di famiglia per l'uso di Internet

Incoraggiate i vostri  figli a visitare soltanto i siti approvati dai genitori.

Utilizzate motori di ricerca attenti alle esigenze dei bambini, ad esempio MSN Kids Search (in inglese), oppure motori di ricerca che dispongono di controlli genitori.

Per proteggere i bambini da finestre popup (in inglese) offensive, utilizzate il blocco popup integrato in Internet Explorer.

Stabilte un account di posta elettronica condiviso dalla famiglia presso il vostro  provider di servizi Internet, anziché consentire ai bambini di disporre di account personali.

Potete  anche decidere di bloccare le finestre popup che vengono visualizzate quando non si sta navigando in Internet con Windows Defender.

Insegnate  loro a non scaricare software, musica o file senza il vostro  permesso.

Utilizzate  i filtri per la posta indesiderata per bloccare i messaggi provenienti da determinate persone o che contengono determinate parole o frasi.

Non consentire ai bambini di questa età di utilizzare la messaggistica immediata (IM).

Di  loro di utilizzare soltanto bacheche virtuali e chat controllate, su siti affidabili destinati ai bambini.

Parlate  ai vostri i figli una sessualità sana, in quanto esplorando il Web i bambini possono facilmente imbattersi in pornografia o contenuto riservato ai soli adulti

Insegnate  loro cosa sia la privacy. Se si trovano su siti che richiedono il loro nome per personalizzare il contenuto Web, aiutateli  a creare un nome alternativo che consenta di non rivelare informazioni personali.

Tutti i membri della famiglia sono modelli di comportamento importanti per i bambini che utilizzano Internet.



c) Ragazzi  tra i 9 e i 12 anni d'età

Sono gli anni della preadolescenza, i cambiamenti fisici e psicologici tendono ad accelerare. Il legame alla famiglia che perdura si apre al bisogno di maggiore indipendenza. L’apertura al mondo che li circonda si accentua Il bisogno  di maggiori scambi con i coetanei e gli amici si accentuano.

Con esso cresce l’uso di internet : esso viene utilizzato  per svolgere ricerche scolastiche, per  scaricare musica, utilizzare la posta elettronica, partecipare  a giochi online , votare per gli artisti preferiti sui siti dedicati. Apprendono l’uso della messaggistica immediata (IM) e tendono a farne un ampio uso.

c.1) Suggerimenti per la sicurezza

Ecco alcuni suggerimenti da prendere in considerazione per guidare i vostri figli di 9-12 anni nelle attività online:

Create, con la partecipazione dei vostri  figli, un elenco di Regole di famiglia per l'uso di Internet.

Parlate ai vostri  bambini dei siti Web di networking sociale. L'età consigliata per l'iscrizione ai siti di networking sociale è di solito dai 13 anni in su. Se i ragazzi sono più piccoli, non autorizzateli  a visitare questi siti. Ricordatevi che non potete  contare sui servizi online per impedire che vostro  figlio si iscriva a un sito vietato per la sua età.

Insistete perché i vostri  figli non accettino mai di incontrare di persona qualcuno conosciuto online.

Consentite loro di utilizzare soltanto chat controllate, su siti affidabili destinati ai ragazzi.

Insegnate ai vostri  figli a non fornire mai informazioni personali quando utilizzano la posta elettronica, le chat o la messaggistica immediata. Inoltre, chiedete loro di non compilare mai moduli di iscrizione o profili personali e di non partecipare a concorsi online.

Insegnate ai tuoi figli a non scaricare mai programmi senza il vostro  permesso, in quanto, senza volerlo, potrebbero scaricare spyware o un virus informatico. Inoltre, insegnate loro che condividendo file o acquisendo testo, immagini o grafica dal Web, potrebbero violare le leggi sul copyright.

Per fare in modo che non partecipino ad attività a vostra  insaputa, assegnate ai vostri  figli degli account utente con limitazioni.

Parlate ai ragazzi  dei siti pornografici presenti su Internet, indirizzandoli a siti che trattino in modo positivo di salute e sessualità.

Insistete  sulla necessità di poter accedere agli account di posta elettronica e di messaggistica immediata dei vostri  figli per accertarvi che non parlino con estranei.

Insegnate ai vostri  figli un comportamento online responsabile ed eticamente corretto. Non dovrebbero utilizzare Internet per diffondere pettegolezzi, molestare o minacciare gli altri.



d) Ragazzi tra i 13 e i 17 anni d'età

E’ una fascia d’età molto ampia nella quale i ragazzi costruiscono la loro evoluzione e la loro crescita.

Nella prima adolescenza i ragazzi possono avere periodi di scarsa autostima, in quella condizione danno grande rilievo all’approvazione dei coetanei e amici mentre diminuisce il ruolo dei genitori e la rispondenza alle loro aspettative.

Nella fase di crescita successiva la ricerca della propria identità fa riferimento ai valori di gruppo oltre che a quelli della propria famiglia, specie se questa coltiva il rapporto con il ragazzo sui temi della “modernità”.  

Nella tarda adolescenza, i ragazzi maturano e sono pronti ad interagire con il mondo usando le proprie capacità intellettuali. Di solito gli adolescenti sono propensi ad accogliere nuove idee ma mancano dell'esperienza di vita per valutarle correttamente e un rapporto vitale con la famiglia resta fondamentale. Per questo è importante che i genitori acquistino e continuino ad avere un ruolo attivo nel guidare i propri figli nell'uso di Internet.

Come si muovono gli adolescenti in internet? Utilizzano i siti web per scaricare musica, usare  i programmi di messaggistica immediata (IM), i messaggi di posta elettronica i giochi online.

Sanno utilizzare attivamente i motori di ricerca per cercare informazioni su Internet. Molti di loro entrano nelle i chat room e  tra di loro c’è chi entra in quelle per adulti. Gli adolescenti maschi possono esporsi consultando pagine in cui si fa uso di humor di bassa lega, presentano  scene di violenza, viene proposto il  gioco d'azzardo è possibile accedere a contenuti per adulti. Le adolescenti tendono a privilegiare la partecipazione alle chat ondine ed a esporsi a proposte pericolose, di natura sessuale.

d.1) Suggerimenti per la sicurezza

Ecco alcuni suggerimenti per la sicurezza dei tuoi figli in età adolescenziale da seguire quando si naviga su Internet:

Create per loro un elenco di regole per l'uso di Internet a casa. La lista dovrebbe includere i siti che sono off limits, le ore di navigazione consentite e le linee guida per la comunicazione online con gli altri (anche nelle chat room). Informatevi  sulle chat room e le bacheche che visitano e con chi parlano durante la navigazione. Incoraggiateli  a utilizzare chat room controllate e a frequentare solo quelle pubbliche.

Convinceteli  a non incontrare mai un loro amico virtuale di persona.

Insegnate loro che non devono fornire informazioni personali senza il vostro  consenso quando utilizzano la posta elettronica, le chat, la messaggistica istantanea oppure quando riempiono moduli di iscrizione, profili personali o quando partecipano a concorsi online.

Ricordate loro  di non scaricare programmi, musica o file senza il vostro  permesso. La condivisione di file e l'acquisizione di testo, immagini o grafica dal Web possono violare le leggi sul copyright ed essere illegale.

Parlate con i vostri  figli dei contenuti online per adulti e della pornografia, quindi indirizzateli su siti affidabili che parlino di salute e sessualità

Insegnate loro  a tenere un comportamento, responsabile e eticamente corretto quando sono su Internet. Non devono usare la rete per diffondere pettegolezzi, per molestare o minacciare gli altri.

Parlate con loro del gioco d'azzardo online e dei potenziali rischi ad esso associati. Ricordate loro che il gioco d'azzardo online è una pratica illegale per i minorenni



4) LA CREAZIONE E L’USO DEL BLOG.

1) Cos’è un blog



È noto a tutti che tenere un blog, ovvero un "Web log" pubblico o un diario personale online, è un fenomeno molto comune tra gli adolescenti e persino tra i bambini.

I ragazzi possono creare pagine Web personali sui siti Web di networking sociale ospitati da servizi quali Windows Live Spaces, MySpace, Friendster, Facebook e altri. Chiunque disponga di un accesso a Internet può visitare queste pagine Web.

I servizi di networking sociale sono estremamente diffusi tra gli adolescenti e in genere prevedono che i ragazzi compilino dei profili, con informazioni che comprendono:



• Dati personali quali nome, indirizzo e numero del telefono cellulare

Spesso i servizi che ospitano i siti di networking sociale offrono agli utenti diversi modi per comunicare, tra cui blog e messaggistica istantanea.

I ragazzi usano i siti di networking sociale per contattare coetanei che si trovano dall'altra parte del mondo o che vedono tutti i giorni nei corridoi della scuola.

Il networking sociale può aiutare i ragazzi a esprimere le proprie emozioni o anche ottenere in modo non ufficiale informazioni su altri coetanei incontrati a una festa o a scuola. Ad esempio, dopo aver conosciuto un ragazzo di persona, è possibile visitare il suo sito Web per conoscerlo meglio e capire se può diventare un buon amico.

Purtroppo, le informazioni che i ragazzi inseriscono nelle pagine Web possono essere utilizzate anche da malintenzionati.

2)  Consigli ai genitori per aiutare i tuoi figli a utilizzare i siti Web di networking sociale in modo più sicuro:

2.1. Verificate che i ragazzi rispettino i limiti di età indicati dai siti. Non autorizzare l’iscrizione a siti adatti per un’età superiore. prima dei 13 anni non consentite che vostro figlio si inscriva ad un sito vietato per la sua età;

2.2  Informatevi  sul sito da consigliare a vostro figlio o al quale lui è interessato. Leggete attentamente le informazioni sul trattamento dei dati personali e il codice di condotta. Verificate, se il contenuto inviato dagli utenti viene controllato dal sito.

2.3 Raccomandate spesso ai vostri figli di non incontrare mai di persona qualcuno con cui hanno comunicato solo online e insistete perché contattino solo persone già conosciute di persona. Per i ragazzi è molto pericoloso incontrare di persona sconosciuti con cui hanno comunicato solo online. Per proteggere i figli  incoraggiateli  a utilizzare questi siti solo per parlare con i loro amici, ma non con estranei.

2.4  Assicuratevi che i figli  non usino i propri nomi completi. Insegnate loro   a utilizzare solo il nome di battesimo o un nome alternativo, che però non dia adito a interpretazioni ambigue. Le medesime regole devono valere per gli amici dei vostri figli, anche per loro evitare l’uso di nomi completi.

2.5 Fate  attenzione ad altre informazioni identificabili inserite nel profilo del ragazzo. Molti siti di networking sociale offrono ai ragazzi la possibilità di partecipare a gruppi formati da tutti gli studenti che frequentano la stessa scuola. Insegnate ai ragazzi a non rivelare informazioni che possono essere utilizzate per identificarli, ad esempio la scuola o il nome della città in cui vivono, specialmente se è un piccolo centro.

Cercate siti di networking sociale che offrono la possibilità di proteggere la propria pagina con una password o di utilizzare altri metodi per limitare l'accesso esclusivamente a persone che i vostri  figli conoscono.

2.6    Controllate le fotografie  messe in internet.  Spiegate ai figli  che le foto possono rivelare molte informazioni personali. Incoraggiateli  a non pubblicare foto con dettagli identificabili, ad esempio, un cartello stradale, la targa della macchina o il nome della scuola.

2.7    Non usare internet per esprimere le proprie emozioni ad estranei. I ragazzi  tendono a utilizzare i siti Web di networking sociale anche per scrivere diari o poesie nei quali esprimono le loro emozioni.

Spiegate ai vostri figli perché non devono affidare cose personali e omozioni ad estranei on line. Mettili in guardia contro il pericolo dei malintenzionati alla ricerca di ragazzi emotivamente fragili e vulnerabili.

2.8    Non esitate ad eliminare la pagina di vostro figlio nel caso in cui viene meno alle regole concordate con lui per proteggerlo. Potete  contattare il sito Web di networking sociale utilizzato e chiedere la rimozione della pagina, al tempo stesso potete informarvi sugli strumenti di filtraggio in Internet da utilizzare come integrazione della vostra  supervisione.

2:9 Alimentare il dialogo con i vostri figli, create in clima di fiducia e confidenza così vi diranno se qualcosa che hanno visto su questi siti li ha turbati o spaventati.

2.10 Visitare altri blog per mostrare ai ragazzi degli esempi positivi da emulare



3. Il decalogo da proporre ai ragazzi blogger

3.1 Non fornire mai informazioni personali, tra cui cognome, informazioni di contatto, indirizzo di casa, numeri di telefono, nome della scuola, indirizzo di posta elettronica, cognomi di amici o familiari, nomi di messaggistica immediata, età o data di nascita.

3.2 Non pubblicare mai immagini provocanti di se stessi o di altre persone e accertarsi che le immagini pubblicate non rivelino alcuna informazione personale. Osservare con attenzione sempre anche lo sfondo della fotografia.

3.3 Tenere presente che il materiale pubblicato sul Web è permanente. Chiunque su Internet può stampare facilmente un blog o salvarlo su un computer.

3.4 Utilizzare i siti di provider di blog in cui le note legali siano chiaramente spiegate e accertarsi che la protezione mediante password sia valida anche per i blog e non solo per gli account utente. È bene pensare che chiunque possa visualizzare i blog.

3.5 Non  entrare in competizione con altri blogger.

3.6 Adottare un approccio positivo alla redazione dei blog ed evitare di utilizzarli per calunniare o attaccare altri utenti.

3.7 Vagliare il materiale che intendete pubblicare. Anche informazioni apparentemente innocue, possono rivelare l’identità dell’autore.

3.8 Non lasciarti tentare dai siti che propongono il gioco d’azzardo,

3.9 Non lasciarti tentare dai circuiti che diffondono il bullismo.

3.10 inserisci contenuti corretti, ancorati a valori umani autentici,



5) MINORI E GIOCO D’AZZARDO

Sul web c’è un’ampia varietà di giochi in regola con la legge. Nella ricerca di nuovi siti tuttavia i ragazzi possono imbattersi in quelli che promuovono il gioco d’azzardo e le scommesse.

I siti per giochi legali offrono  giochi di carte, da tavola, di enigmistica, da sala giochi o puzzle con calcolo automatico del punteggio. Non ci sono scambi di denaro, reale o fittizio. Invece i siti di giochi d'azzardo in genere prevedono la vincita o la perdita di somme di denaro reali

5.1) Cosa possono fare i genitori?

È opportuno che essi concordino con i figli quali siti e quali giochi scegliere.

I criteri possono essere i seguenti:

a) in positivo

tipo di gioco (esclusivamente giochi da tavola o di carte, oppure solo di fantasia e di strategia)

possibilità di giocare in modo interattivo con altri giocatori in linea,

sito in cui si trova il gioco

o caso per caso.

b) in chiave di vigilanza e di tutela:

Controllare i siti visitati e le attività in linea svolte dai ragazzi.

Stabilire regole chiare riguardo ai giochi che i ragazzi possono utilizzare e tenere i computer che dispongono di connessione a Internet in un'area aperta della casa, non nella camera dei ragazzi

Ricordare ai ragazzi che il gioco d'azzardo online è una pratica illegale (molti paesi vietano il gioco d'azzardo ai minori, per cui controllate le leggi in vigore in merito).

Spiegare ai ragazzi come funziona il gioco d'azzardo. Le aziende di gioco d'azzardo online si propongono di ottenere un profitto. Il denaro che incassano supera sempre quello che pagano al giocatore.

Assicurarsi che i ragazzi chiedano sempre il permesso prima di fornire il numero di carta di credito online. Il gioco d'azzardo online in genere richiede l'uso di una carta di credito.

Se i ragazzi accumulano debiti online, potrebbero danneggiare la vostra posizione creditizia e compromettere la propria in futuro.

Spiegare che il gioco d'azzardo online è una pratica che può creare dipendenza. Le persone arrivano a giocare per molte ore ininterrottamente senza essere notate. Giocare da soli e utilizzare il credito può portare a una forma di dipendenza.

Ricercare un software di controllo genitori come Protezione per la famiglia di Windows Live (in inglese) o il Controllo genitori incluso nel sistema operativo Microsoft Windows Vista.



6) INTERNET E BULLISMO GIOVANILE

6.1) I bulli chi sono.

Noti come griefer (giocatori scorretti), snert (Snot-Nosed Egotistical Rude Teenager, mocciosi adolescenti maleducati ed egoisti), cheese player (sfruttatori di bug dei videogiochi), twink (seccatori) o semplicemente cyber-bulli, è molto probabile che almeno una volta questi giocatori scorretti abbiano molestato un ragazzo che conosci mentre utilizzava uno dei videogiochi online per più giocatori come Halo 2, EverQuest, The Sims Online, SOCOM e Star Wars Galaxies.

I giocatori scorretti sono gli equivalenti su Internet dei prepotenti nei parchi giochi, che trovano divertente importunare e prevaricare gli altri.

6.2 i bulli come si comportano

Comportamento tipico dei giocatori scorretti

Solitamente i giocatori scorretti si divertono a: deridere gli altri, in particolare i principianti, ostacolare i compagni di squadra nel gioco; utilizzare un linguaggio volgare; imbrogliare; formare gang itineranti con altri giocatori scorretti; bloccare ingressi; attirare mostri verso giocatori sprovveduti o comunque utilizzare il gioco soltanto per disturbare un bersaglio facile o molestare un determinato giocatore che ha reagito alla loro prepotenza.

Sebbene rappresentino soltanto una minima percentuale della community dei videogiochi, i giocatori scorretti rappresentano una preoccupazione concreta per alcune aziende di giochi che temono di perdere iscritti. Di conseguenza, molti provider e siti di giochi diventano sempre meno tolleranti nei loro confronti e si avvalgono di nuovi metodi per sorvegliarli e limitare la loro influenza.

Il modo migliore per affrontare i giocatori scorretti consiste nell'informarsi e quindi preparare i propri figli ad affrontarli in modo appropriato. È importante parlare con i figli di qualsiasi attività svolgano online.

Ecco dieci suggerimenti per affrontare i giocatori scorretti.

6.3) Dieci suggerimenti per affrontare i giocatori scorretti

6.1 Ignorarli. Se voglio figlio  non reagisce, la maggior parte dei giocatori scorretti alla fine si annoia e se ne va.

6.2 Modificare le opzioni di gioco. Fate in modo che i vostri  figli utilizzino giochi che prevedono opzioni o regole modificabili che impediscono l'attuazione di alcune tattiche dei giocatori scorretti, come ad esempio l'eliminazione dei compagni di squadra.

6.3 Creare un gioco privato. La maggior parte dei più recenti videogiochi per più giocatori e dei siti correlati permette ai giocatori di creare i propri giochi esclusivi, così da consentire la partecipazione al gioco soltanto agli amici.

6.4 Giocare sui siti che impongono regole rigide. Utilizza siti di giochi con codici di condotta o condizioni per l'utilizzo, nonché reali amministratori dei giochi che possano bandire i giocatori scorretti abituali.

6.5 Fare un gioco diverso. Se un giocatore scorretto continua a importunare, fate cambiare gioco a vostro figlio oppure fate una pausa e ricominciate a giocare più tardi.

6.6 Segnalare i problemi tecnici nei giochi. Collaborate con vostro  figlio per riconoscere nuovi metodi per imbrogliare oppure eventuali problemi tecnici sfruttabili nel gioco. Comunicate  le vostre  scoperte all'amministratore del sito di giochi.

6.7 Utilizzare giochi che consentono di limitare l'intervento dei giocatori scorretti. Suggerite a vostro figlio di utilizzare i giochi più recenti, che mettono a disposizione risorse specifiche per affrontare i giocatori scorretti. Sono risorse che consentono di segnalare i colpevoli agli amministratori dei giochi, di bloccare o disattivare i messaggi e di votare per l'esclusione dei giocatori scorretti.

6.8 Non rendere pan per focaccia. Accertatevi  che, per contrapporsi a un giocatore scorretto, vostro  figlio non utilizzi le stesse tattiche, perché ciò sarebbe controproducente o, peggio ancora, vostro  figlio verrebbe definito a sua volta un giocatore scorretto.

6.9 Evitare nomi provocatori. Vostro figlio può proteggersi in anticipo da possibili problemi se evita screen name o nomi alternativi (detti anche tag giocatore o gamertag) che possano incoraggiare il comportamento dei giocatori scorretti.

6.10 Non fornire informazioni personali. I giocatori scorretti, o chiunque altro, potrebbero utilizzare nomi veri, numeri di telefono e indirizzi di casa o di posta elettronica per molestare ulteriormente tuo figlio o provocare altri problemi.



7) INTERNET E MINORI: UN’ESPERIENZA DA GESTIRE CON RESPONSABILITÀ DI CRESCITA DELLA PERSONA.

7.1) EVITARE LA INTERNET  DIPENDENZA.



Nel rapporto genitori figli è importante costruire l’equilibrio fra bambini e dei ragazzi fra il tempo dedicato ai media lo studio e la vita di relazione e sociale reale.

Internet è intervenuto rendendo ancora più impegnativa la costruzione di tale equilibrio.

Ecco le indicazioni e i suggerimenti da prendere in considerazione e che si aggiungono a quelli richiamati nei punti precedenti in rapporto alle diverse fasce di età.

C’è un obiettivo comune ai genitori e ai figli  aiutare i figli  a sviluppare autocontrollo, disciplina e affidabilità quando si collegano a Internet.

Internet può e deve essere uno strumento reale di crescita della famiglia, dei bambini e dei ragazzi in chiave di umanesimo integrale.

Se come genitori verificate che il vostro bambino o ragazzo è assorbito da internet per troppo tempo della giornata e notate che ne risentono negativamente l’andamento scolastico, la salute, le relazioni con parenti e amici preoccupatevi, intervenite, se del caso chiedete aiuto ad un esperto.

Internet si presta ad un uso compulsivo e tale uso può rivelare altri disagi: depressione, scarsa attenzione, problemi affettivi, famigliari o relazionali.

Poiché i genitori rappresentano per i figli un modello fondamentale di comportamento devono loro per primi ha dimostrare equilibrio tra il tempo dedicato ai media e ad internet, specie in assenza di dialogo con i figli,  e quello dedicato alle altre attività della vita reale.

Precedentemente abbiamo parlato di regole di famiglia per l’uso di internet, per i bambini e i ragazzi esse dovrebbero prevedere: un periodo limitato di collegamento a Internet ogni giorno; niente esplorazioni del Web o messaggistica immediata finché i ragazzi non hanno finito di fare i compiti; niente conversazioni in gruppi di chat o visite a siti con contenuto riservato agli adulti.

Come genitori aiutate i figli nella ricerca di equilibrio: stimolateli alla partecipazione ad altre attività Trova un equilibrio,  in particolare intrattenimenti e giochi che coinvolgano altri coetanei  e sviluppino  l'esercizio fisico.

Aiutate i vostri figli a sviluppare prioritariamente il rapporto con il mondo reale. Se i vostri figli sono timidi o impacciati nelle relazioni con i coetanei  aiutateli ad inserirsi in attività, sopra tutto associative, basate sui rapporti relazionali reali.

Favorite le occasioni con le quali i figli possono incontrare coetanei che hanno interessi comuni, obbies comuni, corsi di computer inclusi.

Vigilate l'uso di Internet da parte dei ragazzi. Informatevi  sui  software che consentono di monitorare e limitare l'uso di Internet, e quelli dedicati per tale compito dei genitori.

Per tale vigilanza è bene sapere che se gli strumenti che filtrano ed eseguono il monitoraggio sono di grande utilità, tuttavia un esperto di computer è in grado di disattivarli e vostro figlio, mal consigliato, può prestarsi al gioco.

Suggerite ai figli delle alternative nella stessa direzione dei loro interessi. Se i figli tendono a coltivare i loro interessi esclusivamente on line, favorite il ricorso ad altri strumenti: un libro, la partecipazione a incontri con altri sui temi preferiti.