L’ARCIVESCOVO DI MILANO DIONIGI TETTAMANZI ITALIANO DELL’ANNO
L’arcivescovo di Milano Dionigi Tettamanzi italiano dell’anno
Una Chiesa che non si arrocca nei Sacri Plazzi, nella culla dei propri orticelli. Ma dialoga con tutti. Premurosa verso gli ultimi della società, per dare voce e chi non ha voce. Una Chiesa che non teme gli altri . Come gli immigrati. Persone come noi, con gli stessi diritti. Nostri fratelli. Un Chiesa che da retta ai laici: E li rende corresponsabili. Nel nome della “dignità battesimale”. Una Chiesa povera, sobria in tutto. E con tutti, sopra tutto con in Potenti. Una Chiesa che si spoglia dei propri beni. Una Chiesa che risveglia la coscienza morale di un Paese, senza più valori.

