ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2011 MANIFESTO PER UNA AMMINISTRAZIONE DALLA PARTE DEI CITTADINI CONSUMATORI E DELLE LORO FAMIGLIE
Le elezioni amministrative avvengono in un quadro nazionale, europeo e mondiale coinvolto da una crisi profonda dalla quale è impedito di uscire ripercorrendo le strade che l’hanno prodotta: per superarla bisogna cambiare i paradigmi dello sviluppo. Scegliere nuovi stili di vita , costruire uno sviluppo sostenibile e solidale.
Si tratta di un percorso da realizzare a contatto con mutamenti politici che rischiano di innescare fenomeni migratori di massa ; al tempo stesso si sta diffondendo un movimento di respiro planetario per l’affermazione dei diritti universali fra i quali acquistano risalto quelli qualificati come diritti umani.
In questo quadro l’ambito comunale , locale , regionale diventa il luogo dove tali diritti chiedono di esprimersi concretamente.
Si evidenzia qui l’attualità permanente della Carta Costituzionale e in particolare dell’ l’art. 2 “ La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo , sia come singolo , sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica , sociale ed economica “ .Rispetto alla crisi che l’Italia attraversa che è demografica e morale insieme, sempre la Costituzione all’art. 29 ci ricorda “ La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Il matrimonio è ordinato sull’uguaglianza morale e giuridica dei coniugi con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell’unità familiare”. Le Elezioni Amministrative 2011 si collocano nella fase di avvio del federalismo che per svilupparsi a livello municipale è chiamato a declinare concretamente il principio della sussidiarietà. In tale cornice pertanto le Elezioni Amministrative attuali assumono una importanza straordinaria .
La Lega Consumatori è un movimento educativo e sociale di ispirazione cristiana di cittadini consumatori e di famiglie , che sente il dovere di partecipare alla vita civica con il ruolo proprio di forza sociale autonoma, che si esprime con una attività di servizio , di informazione e di sostegno ai cittadini e alle famiglie , con le sue denunce e le sue proposte.
Fa parte del suo campo d’azione , anche per riconoscimento istituzionale , in primo luogo l’ ambito vasto e problematico dei servizi pubblici nei quali le amministrazioni civiche hanno un ruolo specifico . Infatti la Legge 24/12/2007 n. 244 art. 2 comma 461 mirando “alla tutela dei diritti dei consumatori e utenti dei servizi pubblici locali e di garantire la qualità , l’universalità e l’economicità delle relative prestazioni “ chiede il coinvolgimento obbligatorio della associazioni dei consumatori. Ora noi chiediamo ai candidati alle elezioni amministrative di impegnarsi per l’attuazione convinta di questa normativa nella consapevolezza che i servizi pubblici locali , dall’acqua , al gas , all’energia elettrica, ai trasporti , ai rifiuti , agli asili nido, alle scuole materne , alle mense scolastiche , all’edilizia residenziale pubblica , riguardano da vicino le persone e le famiglie.
La Lega Consumatori con la rete dei propri sportelli è a contatto diretto con i soggetti più colpiti dalla crisi per effetto del carovita , della disoccupazione , del precariato giovanile e della cassaintegrazione. Per le famiglie la crisi ha reso oltre modo pesante il costo della cura dei componenti deboli, anziani, ammalati handicappati e le famiglie con numero maggiore di figli si trovano sempre più isolate .
La Lega Consumator si è subito inserita nella rete di solidarietà , nata nella comunità cristiana , verso le persone colpite dalla crisi e con le altre associazioni dei consumatori ha operato nei rapporti con il governo e le Autorità per le misure di bonus e di rateizzazione delle bollette gas luce e per i canoni. Si è dovuta cosi confrontare con il meccanismo ISEE rilevandone l’inadeguatezza . Ora ai candidati alle prossime elezioni amministrative noi proponiamo di andare oltre questo parametro minimo assistenziale , di pensare ad una politica per la famiglia non fatta di interventi di settore ma pensata e rivolta alla famiglia in quanto tale seguendo il suo ciclo di vita , che esprime bisogni e risorse diverse nel tempo , una politica che non è fatta di interventi assistenziali ma punta a promuovere e valorizzare la capacità della famiglia e delle famiglie di autoprodurre i servizi di cui ha bisogno , sia di formazione che di cura : Non assistenza ma sostegno. In questa ottica noi chiediamo ai candidati e alle amministrazioni civiche di superare le sperequazioni e i limiti degli scaglioni del parametro ISEE per adottare il metodo, già sperimentato, del quoziente familiare municipale che tende a misurare la condizione sociale della famiglia , tendenzialmente caso per caso, a seconda del numero dei figli a carico di essa, della presenza degli anziani , disabili minori in affido, presenza di uno o entrambi i genitori , la situazione occupazionale .
In rapporto a questa misurazione dei bisogni personali e familiari chiediamo di modulare le tariffe dei servizi pubblici comunali . La declinazione coerente di questa proposta non è difficile da definire : dagli abbonamenti del trasporto pubblico locale con sconti a partire dal secondo figlio a tutto il resto. La Lega Consumatori ritiene che questa politica amministrativa ha certamente un costo che va affrontato con il criterio delle scelte prioritarie. Investire finalmente sulla famiglia e sui figli è a tutti gli effetti una scelta prioritaria anche della politica municipale .
La Lega Consumatori rileva una preoccupante ripresa del carovita . Esso colpisce soprattutto i consumi “necessari” : gli affitti, i trasporti , il Gas , l’energia elettrica , i carburanti , gli alimentari . L’amministrazione civica in questo campo ha potere di intervento contro la speculazione ma anche in positivo per sviluppare la concorrenza e favorire processi di “filiera corta”.
L’Amministrazione Civica ha il compito di promuovere un sistema di mobilità sostenibile con misure di zone pedonali, piste ciclabili, potenziamento del trasporto pubblico locale così da renderlo efficiente , privilegiandolo rispetto a quello privato anche respingendo spinte corporative e individualistiche .
Tale intervento deve sposarsi , da una parte da una rinnovata organizzazione della città e delle attività lavorative più razionale e rispondenti ai tempi di vita delle persone e delle famiglie e dall’altra ad interventi efficaci contro l’inquinamento ambientale a partire dall’acqua e dall’aria.
L’Amministrazione civica deve saper affrontare la paura nelle città , quale male oscuro di questo periodo storico , porsi e risolvere il problema della sicurezza dei cittadini e delle famiglie con la necessaria chiarezza dei compiti istituzionali e con interventi realmente incisivi. Questo tema si intreccia con il processo immigratorio. La presenza crescente di lavoratori extracomunitari nelle nostre città deve far pensare alla tutela e alla promozione delle loro famiglie. Essa va assicurata con misure di contrasto con la precarietà dei lavoratori immigrarti nel nostro paese, con una politica promozionale rigorosa ma non burocratica e scoraggiante dei ricongiungimenti familiari e con il necessario sostegno all’integrazione scolastica dei figli , anche quelli delle famiglie ROM , rispettando la dignità delle persone e i principi democratici su cui si fonda la convivenza civile.
L’Amministrazione civica deve essere consapevole che la mobilità e il mutamento demografico sta gradualmente modificando il tessuto sociale dei nostri paesi e città. Alcuni mestieri per altro , dal fioraio , al barista, al barbiere passano di mano dai residenti ai nuovi arrivati . Verso questi nuovi interlocutori l’amministrazione civica deve appoggiare e non sostituire o competere con gli organismi statali cui compete la tutela della legalità e il contrasto del crimine , cedendo a mode di ronde o di sindaci sceriffi, ma dimostrarsi capace di una politica di prevenzione sviluppando l’azione necessaria e urgente di dialogo, di ascolto, e di orientamento verso in nuovi arrivati nella comunità territoriale , puntando sulla loro chiamata a responsabilità , creando occasioni di dialogo interculturale avendo fiducia nella possibilità che l’obiettivo della integrazione socio - culturale della popolazione immigrata non è soltanto un dare e difendere ma un rapporto di dialogo , di dono e di arricchimento reciproco..
La crisi ha accentuato il fenomeno delle persone e delle famiglie in condizioni di povertà assoluta e relativa misurata con i parametri ISTAT. Queste famiglie sovente sono nella impossibilità di acquisire alloggi e servizi a prezzi di mercato per ragioni economiche o perché manca una offerta adeguata necessariamente non speculativa.
L’amministrazione civica, pur in presenza di tagli orizzontali della spesa municipale , ha spazio reale di iniziativa per promuovere iniziative di housing sociale , cioè di predisposizione di sistemi abitativi e di servizi integrati in affitto o in diritto di superficie , con composizione che includa giovani coppie , famiglie e anziani , fuori da rischio di ghetto, offerti ad assegnatari , secondo la loro capacità economica attuale , disponibili a fare dei sacrifici finalizzati e sopra tutto a farsi protagonisti di una gestione partecipata che esprima un controllo sociale efficace del territorio, combatta ed elimini la morosità e la residenzialità parassitaria , concorra a ricreare la municipalità vivibile, pacifica e serena.,
Il Comune in questo campo ha potenzialità di intervento diretto e può coagulare intorno a proposte avanzate componenti sociali ed economiche importanti nonostante la crisi . E’ su questo terreno che l’Amministrazione civica deve affrontare anche le situazioni di degrado urbanistico e abitativo che, permanendo, sarebbero destinate ad essere fronte di spreco, di insicurezza e di tentazione alla illegalità diffusa.
La Lega Consumatori si rivolge ai candidati per le elezioni amministrative proponendo loro di collaborare per una nuova stagione di partecipazione civica nella quale emerga il ruolo specifico dell’associazionismo consumerista e famigliare che chiede di essere coinvolto , nel rispetto dei ruoli, nella gestione della politica amministrativa che riguardi direttamente le attese e i bisogni della gente.
Milano 7 maggio 2007 Il Consiglio Nazionale
Lega Consumatori
ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2011
MANIFESTO PER UNA AMMINISTRAZIONE DALLA PARTE DEI CITTADINI CONSUMATORI E DELLE LORO FAMIGLIE
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DICHIARO PUBBLICAMENTE DI ACCETTARE QUESTO MANIFESTO E LO SOTTOSCRIVO
Data ………………………………..
Firma ……………………………………………………………………………………….
L’ADESIONE AL MANIFESTO PUO’ ESSERE EFFETTUATA : TRAMITE INVIO DI E.MAIL ALL’INDIRIZZO ……………..
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