GLOSSARIO

FAI - Fogli analitici informativi Dovrebbero essere messi a disposizione della clientela e contenere tutte le informazioni fondamentali relative alle caratteristiche, ai costi e agli oneri complessivi del finanziamento.


Imposta sostitutiva Costo da corrispondersi all'erario per i finanziamenti oltre i 18 mesi, trattenuto direttamente dall'istituto di credito al momento dell'erogazione del mutuo.


Iscrizione ipotecaria L'ammontare della somma dell'ipoteca iscritto nell'atto di mutuo.


Parametri di indicizzazione Sono presenti nei mutui a tasso variabile ed indicano i diversi criteri a cui è collegata l'indicizzazione. Sono di diverso tipo, con sigle spesso sconosciute. Hanno in comune il dato della loro variabilità . Alcuni istituti di credito preferiscono usare un solo parametro , altri ne mescolano due o più . Riportiamo i principali:

Prime rate ABI tasso che le banche applicano ai loro migliori clienti;

TUS Tasso ufficiale di sconto, applicato dalla Banca d'Italia sulle operazioni di anticipazione agli istituti di credito;

RIBOR Media delle migliori quotazioni rilevate sul mercato interbancario Italiano;

EURIBOR Media delle migliori quotazioni rilevate sul mercato interbancario Europeo;

RENDISTATO Madia del rendimento effettivo lordo dei titoli di stato;

Preammortamento tempo di intercorrenza tra la data di stipula del contratto e la data di decorrenza dell'ammortamento;

Spread Commissione bancaria. Viene aggiunta ai parametri di indicizzazione;

TAEG Tasso annuo effettivo globale. Deve essere sempre dichiarato in ottemperanza alla legge 154/92;

Tasso fisso Tasso che non cambia per tutta la durata del finanziamento;

Tasso variabile Variazione agganciata ai parametri di indicizzazione;

Tasso d'ingresso Tasso generalmente applicato, come condizione di miglior favore, all'inizio del contratto di mutuo. Generalmente da 3 a 6 mesi;

Tasso a regime Il tasso che accompagnerà tutta la durata del mutuo. È agganciato ai parametri di indicizzazione.