LE BANCHE

Le avvertenze e le regole da seguire per contrarre un mutuo


La prima regola: Conoscenza diretta.

E' preferibile informarsi direttamente sul posto, agli sportelli bancari o presso le società finanziarie specializziate, magari con l'assistenza di una associazione di consumatori o di un sindacato inquilini: sarebbe opportuno, prima di decidere, visitare almeno 4 banche o finanziarie, stando attenti alla serietà di queste ultime.

L'informazione: non risparmiare domande.

Tenete conto che a dispetto degli slogan sulla trasparenza le banche (o le finanziarie) sono normalmente disponibili alle solite ovvie spiegazioni che riguardano i tassi ( fissi o variabili ), i criteri di valutazione dell'immobile , la durata del mutuo e cosi via, ma sono normalmente indisponibili alle richieste di consultare preventivamente le condizioni di contratto.
I fogli informativi e i contratti sono indispensabili per conoscere le diverse possibilità e le caratteristiche del finanziamento , essi forniscono elementi certi per calcolare costi e oneri e per poter raffrontare le proposte tra di loro. L'esperienza ci insegna che, nella maggioranza dei casi, vengono appena accennate le cosi dette spese di istruttoria senza che ne siano specificati i contenuti, mentre queste ultime rappresentano un notevole costo, cui si è chiamati anche senza aver concluso il contratto. Ricordate che i fogli analitici informativi devono essere messi a disposizione della clientela ai sensi della legge 154/92 art. 2, 4° comma.

Cosa dovrebbe contenere un (FAI) foglio analitico di informazione

  • La percentuale di finanziamento;
  • Le spese di istruttoria;
  • Il costo della perizia;
  • Gli oneri di estinzione anticipata;
  • Gli interessi di mora;
  • Il costo dell'assicurazione;
  • I parametri di indicizzazione;
  • Le commissioni alla clientela;
  • La spesa dell'atto di assenso per la cancellazione dell'ipoteca;
  • Le spese per il rilascio delle dichiarazioni;
  • L'ammontare dell'iscrizione ipotecaria.