ALIMENTAZIONE

Il latte blu non può essere distribuito sotto la denominazione di fresco.

La Parmalat non potrà più distribuire il proprio latte "fresco blu" con l'etichetta di latte fresco. Così ha stabilito una sentenza del Tribunale civile di Bologna.
Il latte Parmalat "fresco blu", che proviene da uno stabilimento di Berlino, è microfiltrato ed ha una scadenza di tredici giorni dalla produzione e non può essere definito fresco, in quanto tale lo è solo quello che scade dopo quattro giorni.
La decisione entra in contrasto con la circolare n° 167 del Ministero delle Attività Produttive che il 2 agosto dello scorso anno autorizzava la vendita di latte, con scadenza superiore ai quattro giorni, con la definizione di fresco riportata sull'etichetta. Dall'altra parte il dicastero delle Politiche Agricole difende la validità delle legge 169/89.La Parmalat ha comunicato che presenterà ricorso.