ALIMENTAZIONE

Conservazione degli alimenti

Non si è parlato tanto di alimentazione e sicurezza come in questo ultimo decennio, grazie anche all'intervento delle associazioni dei consumatori che si sono attivate per sensibilizzare l'attenzione sia dei consumatori sia dei grandi gestori.
La Lega Consumatori Acli dell'Umbria - patrocinata dalla Regione Umbria su parere favorevole della Consulta per l'utenza e il consumo, progetto realizzato dall'Associazione Umbria Fumetto - insieme ad altre associazioni ha elaborato una mini guida alla sicurezza alimentare.
Attraverso simpatici fumetti fornisce adeguate informazioni circa l'acquisto, la pulizia e la conservazione dei cibi, per non sottovalutare il rischio di infezioni, favorite anche purtroppo dagli ambienti inquinati in cui molti di noi viviamo.
Vediamo nel particolare quanto illustrato nella guida.
Viene sottolineata l'importanza dell'igiene personale e nella cura dei cibi. Pertanto c'è un invito a trattare gli alimenti con mani sempre pulite e a conservarli in contenitori altrettanto puliti.
Anche perchè i batteri non alterano sempre il colore, il sapore o l'odore favorendo così le malattie.
Prima regola fondamentale...
acquistare prodotti dalle confezioni integre che riportino luogo e data di produzione e nome del produttore e controllare le scadenze.
Una volta acquistati i cibi devono essere correttamente conservati, tenendo conto che alcuni deteriorano più velocemente di altri, come ad esempio le verdure. Per queste infatti è preferibile, dopo averle lavate ed asciugate intere, conservarle in sacchetti di carta per favorire la traspirazione e ridurre così l'umidità. Per questo è importante tenere pulito il frigorifero e non riempirlo mai in eccesso, in modo da garantire la ventilazione e la giusta temperatura.
Il pesce deve essere pulito delle interiora prima di essere riposto, come tutti i cibi crudi, nei ripiani inferiori, mentre in quelli superiori troveranno posto quelli cotti.
Per la conservazione esistono diversi materiali quali il vetro, i contenitori e i sacchetti di plastica, la pellicola e l'alluminio.
Se si usa il vetro è bene non riempire il contenitore con cibi o bevande calde riponendole subito in frigorifero, infatti potrebbe rompersi.
La pellicola, molto pratica ed utile, può però intaccare determinati cibi rilasciando sostanze nocive, quali i formaggi, i salumi, i cibi cotti contenenti burro, l'olio, la panna da cucina e dolci che contengono alcool. Anche l'alluminio incorre in questo problema con aceto, limone, pomodoro, salame ed olive.
A chi ama creare conserve è ben nota la paura per il botulino, quel microrganismo che due anni fa è tornato alla ribalta tristemente con una famosa marca di mascarpone.
Quindi per fare una buona conserva ci si deve munire di contenitori sterili i quali, una volta riempiti verranno fatti bollire per il tempo necessario a seconda del cibo e se ne consiglia l'utilizzo entro 3-4 mesi, diffidando dei barattoli alla cui apertura emetteranno gas, odori sgradevoli o con rilevante presenza di muffa.
Anche il congelatori riveste molta importanza per una più lunga conservazione dei cibi. Anche questo luogo deve essere sempre tenuto pulito raschiando la brina, questo consentirà infatti un'adeguata distribuzione della temperatura.
Se decidete di consumare un prodotto surgelato o utilizzate il forno a microonde - per accelerare lo scongelamento - o ci fate scorre sopra dell'acqua fredda. Una volta congelato quel cibo andrà consumatori entro 24 ore.

In caso di problemi di sicurezza alimentare e per avere la miniguida rivolgetevi alla Lega Consumatori Acli Umbria, Via Sicilia 57 - 06128 Perugia.