 |
FAMIGLIA
1) IL NOSTRO SERVIZIO
Nella Lega Consumatori la famiglia deve trovare accoglienza e concreta
solidarietà. Ciò da parte delle famiglie della Lega
Consumatori. Cio' soprattutto dagli sportelli tutela famiglia (consumatori
e utenti). Qui devono essere assistiti come consumatori ma anche
per problemi specifici famigliari ( rapporti economici fra i componenti
la famiglia, eredità, rapporti fra componenti la coppia e
rapporti con i figli, problema della casa, di tutela delle famiglie
a basso reddito, tariffe sociali, rapporti con l'amministrazione
pubblica, difesa della famiglia e delle persone che la compongono).
Questo servizio è reso nella rete degli sportelli diffusi
in gran parte del territorio nazionale.
2) Il PROGETTO
La proposta per la famiglia della Lega Consumatori ACLI:
- l'iniziativa politica di riconoscimento e di sostegno
- il progetto di prevenzione e di conciliazione delle sue crisi.
La Lega Consumatori ACLI ha come punti di partenza il consumatore,
non tanto come individuo ma come persona, soggetto di relazione,
di rapporti interpersonali, pertanto la famiglia, la comunità
e la solidarietà.
La Lega Consumatori ACLI, per questo, è un movimento educativo
e sociale a fondamento cristiano di consumatori, di persone e di
famiglie.
1) L'impegno politico.
L'associazionismo si propone di realizzare una iniziativa politica
per la famiglia.
Essa parte dal giudizio che la politica sociale e la stessa azione
contrattuale hanno fatto riferimento all'individuo cittadino e lavoratore,
piuttosto che alla famiglia. Ciò spiega: la riduzione dell'intervento
di edilizia residenziale a favore delle giovani coppie e delle famiglie
popolari. La riduzione drastica degli assegni familiari. La definizione
delle tariffe sociali dei servizi pubblici fondata sui livelli minimi
di consumo e non sui fabbisogni familiari (es. le tariffe elettriche).
Ciò favorisce il single non la famiglia. Anche il fisco finora
ha scarsa considerazione della dimensione familiare.
L'iniziativa politica della Lega Consumatori ACLI si propone di
interpretare i bisogni e le attese delle famiglie in ordine alla
legislazione nazionale e regionale, la politica della amministrazione
pubblica, le scelte e i programmi delle aziende dei servizi pubblici
e delle associazioni delle imprese.
L'impegno politico familiare della Lega Consumatori ACLI mira al
sostegno della famiglia e nel contempo alla prevenzione delle sue
crisi e dei suoi disagi.
2) La percezione della complessità delle crisi familiari.
Una crisi della famiglia è crisi di una comunità
umana che investe il complesso delle relazioni fra le persone. Negli
ultimi anni la famiglia in crisi è oggetto di attenzione
e intervento dei consultori e dei mediatori familiari. Sulla conciliazione
applicata alla famiglia è aperto un grande dibattito. Noi
non siamo interessati all'idea di una conciliazione obbligatoria
prima di adire a vie giudiziarie. La nostra concezione della conciliazione
punta su un intervento libero volontario, privato e non cogente.
La conciliazione o la mediazione familiare riducono a finalità
perseguite con un percorso di giustizia alternativa. Esse devono
intervenire su un itinerario di educazione e libertà proposto
a tutti i componenti della famiglia in crisi a partire dalla coppia.
L'intervento sulla famiglia in difficoltà ha teso fin qui
a privilegiare gli aspetti psicologici, medici e giuridico-istituzionali.
La conciliazione familiare pertanto è appannaggio dello psicologo,
del medico, del magistrato, dell'assistente sociale e nelle situazioni
patologiche dello psichiatra e della polizia.
L'esperienza, anche estera, sta dimostrando che una conciliazione
promossa da soli specialisti ed essenzialmente in ambito istituzionale
è di scarsa durata ed efficacia.
In genere la crisi che colpisce la famiglia è complessiva;
l'intervento deve essere polivalente e pluridisciplinare. La problematica
psicologica e legale si evidenzia ma è come la punta di un
iceberg; copre i collegamenti con le problematiche inerenti il patrimonio,
il reddito e a problematiche sociali.
Ignorare questo dato espone al rischio di interventi destinati a
risultare provvisori e parziali: l'attenzione, l'iniziativa, l'intervento
complessivamente sociale offerto in un clima di solidarietà
umana autentica è in grado di integrare l'approccio specialistico
e di recare un contributo altrettanto necessario e decisivo. La
Lega Consumatori ACLI come esperienza associativa che vuole esprimere
solidarietà familiare si sente interpellata e impegnata a
costruire e realizzare un proprio progetto di fronte alla famiglia
in difficoltà.
3) Il mestiere sociale della Lega Consumatori ACLI nel progetto
di conciliazione familiare.
L'associazione è al servizio della famiglia in ordine alle
sue esigenze e attese di salute e sicurezza, di tutela legale di
difesa degli interessi economici, di informazione e formazione e
di rappresentanza sociale.
Nell'aprire il suo impegno alla conciliazione familiare la Lega
dei Consumatori è convinta della opportunità dell'intervento
di più attori disposti sinceramente a collaborare tra loro.
E' come nella assistenza familiare: c'è spazio per l'infermiere,
il medico, il fisioterapista e per l'ausiliare socio-assistenziale.
Nella conciliazione ci sono molti mestieri, noi siano chiamati a
fare il nostro che è riconducibile a quello di patrocinio
sociale familiare. Noi crediamo che l'intervento dell'operatore
e del conciliatore della Lega serva alla famiglia in crisi nel momento
in cui concorre a risolvere il problema della casa, del rapporto
con l'amministrazione pubblica, con i servizi pubblici, ecc., nel
momento in cui l'esperto della associazione, fornisce consigli e
assistenza e soprattutto nel momento in cui la famiglia in crisi
avverte la solidarietà degli aderenti alla associazione formati
per offrirgliela.
Certo, la Lega Consumatori ACLI non interviene da sola, ma sulla
base di una prassi consolidata di rapporti con le istituzioni e
le professionalità impegnate sinergicamente a aiutare la
soluzione dei problemi della famiglia in crisi. Questo spirito di
apertura crea una naturale disponibilità a collaborare con
il Patronato Acli e con i suoi Consultori Giuridici Familiari.
4) Un progetto di formazione del conciliatore familiare della
Lega Consumatori ACLI.
La nostra associazione svolge un ruolo riconosciuto e credibile
di capofila della maggioranza delle associazioni dei consumatori
nella esperienza italiana di conciliazione e arbitrato. Sono sei
anni che svolge questo ruolo nel comparto delle telecomunicazioni
e delle liti di consumo mentre lavora attivamente per la costruzione
di nuovi progetti per il comparto delle assicurazioni ed ora delle
Poste.
La motivazione di questo impegno sta nella condivisione della cultura
della mediazione. Ora fra queste esperienze di conciliazione e la
conciliazione familiare c'è affinità di metodo e di
scopo ma vanno colte le differenze di merito. Queste vanno valutate
innanzitutto nella costruzione del progetto necessario di formazione
dell'operatore e del conciliatore familiare. Un progetto che la
Lega Consumatori ACLI intende realizzare da subito e che ha uno
scopo: formare una nuova figura di operatore sociale, con una prospettiva
semiprofessionale, puntando su moduli di preparazione necessariamente
impegnativi.
5) Il progetto di formazione familiare a fondamento cristiano
della Lega Consumatori ACLI.
La stessa Lega Consumatori ACLI coglie il rischio di un approccio
alla tematica familiare che non vada oltre un generico orizzonte
sociale. Una cultura della famiglia deve fondarsi sull'approfondimento
reale delle tematiche scientifiche, mediche, psicologiche, etiche,
sociali, giuridiche e istituzionali che chiamano in causa questo
istituto e questa comunità fondamentale. Una cultura della
famiglia che deve essere all'altezza del compito della Lega Consumatori
ACLI: fare da riferimento per una famiglia quale comunità
consapevole, capace di discernimento, soggetto attivo e responsabile
nella modernità che la vede esposta alla molteplicità
dei messaggi, degli stimoli ma anche dei condizionamenti. Una cultura
della famiglia nella quale entri come parte integrante la proposta
pastorale che afferma il valore della indissolubilità del
matrimonio e della unità della famiglia e tuttavia si fonda
sull'accoglienza, sulla valorizzazione della genitorialità
anche nella crisi coniugale, sul non giudicare, sul rispetto delle
coscienze e sulla solidarietà. Una comunità cristiana
che non esclude accoglie, esprime solidarietà.
E' di questa cultura che le famiglie popolari italiane sentono il
bisogno e che la Lega Consumatori ACLI si sente impegnata a veicolare
E' su questo punto che essa intende riaffermare il proprio impegno
fondante di formazione, il suo voler essere scuola di formazione
delle famiglie.
Per la Lega Consumatori ACLI questo intervento vuole avere il valore
di un progetto e di un programma di presenze e iniziative.
La Lega Consumatori ACLI è presente con i suoi Centri Tutela
Famiglia (consumatori e utenti) in 71 province.
|
 |